In occasione del 30° anno della sua fondazione il Museo della Ceramica Gianetti ha pubblicato un volume a cura della sua Direttrice Dr.ssa Mara De Fanti (edizioni Vanilla).
Il sottotitolo dell’opera (Storia delle collezioni e delle famiglie nella Saronno del XX secolo) fa un chiaro riferimento a due famiglie di Saronno (Gianetti e Biffi) protagoniste della vita economica / industriale (e culturale) di Saronno che in Nina Biffi, figlia di Attilio Biffi e moglie di Giuseppe Gianetti, trovarono il loro punto d’unione.
Nel file allegato riportiamo  il capitolo  scritto dal Prof. Giuseppe Nigro che si occupa della storia di queste due famiglie e della loro presenza nel Saronnese nel settore metallurgico (i Gianetti) e in quello dei mulini (i Biffi).
Fu il 1880 quando Giulio Gianetti aprì una piccola officina in via Legnani a Saronno dopo aver gestito insieme al padre Gaetano un negozio di ferramenta e prodotti di ottone.
Fu il 1885 quando venne fondato il Molino Biffi, Canti & C. ubicato nelle vicinanze della stazione di Saronno.
Come già detto, non solo lavoro e industria ma anche cultura. Infatti, “Giuseppe Gianetti, figlio di Giulio, ha saputo nella sua vita mettere passione sia nel lavoro che nell’arte, raccogliendo oltre 700 ceramiche, ma anche oggetti ed elementi d’arredo, per circondarsi di bellezza” (Mara De Fant, “La Casa-Museo”).

“Il ferro, le ruote, il grano – Industriali e benefattori: le famiglie Gianetti e Biffi”
di Giuseppe Nigro

Saggio famiglie Biffi Gianetti

 

Gaetano (Tano) Gianetti che con il cognato Giuseppe Gianetti guidò l’azienda dal 1907 al 1937

 

Giulio Gianetti, figlio di Gaetano e Maria, morto a soli 36 anni

 

Nina Biffi, moglie di Giuseppe Gianetti, che guidò l’azienda alla morte del marito dal 1950 al 1959