Percorso nel Museo

Il museo si articola in uno spazio espositivo all'aperto (1400 mq.) ed in uno spazio interno (800 mq.) ricavato nei vecchi capannoni delle Nord in cui, agli esordi di questa Società, si revisionavano le locomotive a vapore.

ESTERNO (0)

esterno 3..esterno 2

 

l'area espositiva è interamente dedicata al tema dei trasporti ferroviari rappresentati dai veicoli storici del parco delle Ferrovie Nord, che a Saronno hanno lo snodo più importante della loro rete. Accoglie i visitatori una storica tettoia Liberty, posta in origine all'ingresso della stazione di Saronno,dove faceva capo la prima tratta ferroviaria che partiva da Milano, inaugurata il 22 Marzo1879. Evento questo fondamentale che contribuì in modo determinante ad accelerare lo sviluppo industriale locale. Una carrozza d'epoca di 1°e 2° classe con i rossi velluti antichi, posta sotto la tettoia, è destinata all'accoglienza delle scolaresche per l'introduzione alla visita guidata ed ai successivi momenti di approfondimento dei diversi spunti forniti dalla visita. Vi sono esposti oltre che alcuni carri merci e veicoli di servizio anche il primo locomotore elettrico (1928) e una delle prime elettromotrici che con l'adiacente carrozza pilota formavano i primi convogli bidirezionali (1929).

esterno 1..esterno 4

ALL'INTERNO

in un tipico edificio industriale, il Museo conserva e presenta oggetti, macchinari, prodotti e documenti relativi ad un ampio arco di tempo che va dall'industrializzazione di fine ‘800 alle soglie del boom economico degli anni sessanta. Tutto il materiale esposto proviene dagli archivi delle Aziende del territorio, da collezioni private, da ex dipendenti.

 

   SALA INGRESSO (1)

sala ingresso

Caratterizzata da un'emblematica immagine tratta dal film "Tempi Moderni" di Chaplin, introduce gli ospiti alla visita. Alle pareti della sala si trovano pannelli esplicativi relativi alla nascita e all'evoluzione dell'Associzione promotrice del Museo; cartelli della storia della Città e del suo sviluppo industriale i cui insediamenti sono evidenziati in una grande mappa.

 

 

 STANZA DELLA MEMORIA (2)

stanza della memoria

caratterizzata dai ritratti degli imprenditori locali e dalla grande libreria che accoglie i libri"Lavoro/Aziende"; custodisce documentazioni cartacee, una collezione fotografica articolata in quattro volumi tematici ed i piccoli reperti legati alla comunicazione aziendale ed alla vita di fabbrica: piccoli oggetti promozionali, cataloghi, depliant, carte intestate, fatture, libretti di lavoro, tessere associative varie. È presente una piccola collezione di Brevetti d'epoca, mezzo con cui le Aziende locali per anni hanno tutelato una produzione dall'alto valore innovativo, la cui unicità ha dato un tratto distintivo al territorio circostante.

 

 SALA GIANCARLO BALDO (3)

sala Baldo

caratterizzata dalla presenza di un "totem" audiovi-sivo interattivo FIMI-Philips e da un lettore di videocassette VHS e DVD con cui si propongono al visitatore monografie aziendali che mettono in luce le attuali produzioni industriali del territorio. Il locale è prioritariamente destinato ad attività di didattica ed a mostre temporanee legate a tematiche strettamente connesse alla finalità del Museo. Con una superficie di oltre 60 mq., l'ambiente può ospitare quaranta posti a sedere ed è anche a disposizione delle Associazioni, delle Aziende o di Organismi privati alla ricerca di un ambiente originale e dalle caratteristiche uniche per conferenze, meeting e quant'altro compatibile con la normale attività museale programmata. È stata dotata di apparecchiature per videoproiezione e di idonea illuminazione per esposizioni.

 

PRIMA E SECONDA SALA GRANDE (4 e 5) 

prima sala FNM dall'alto..prima sala FNM scambi

prima sala FNM motori

prima sala Parma..prima sala IF

caratterizzate dalla tipica architettura industriale con copertura a Shed e da pedane espositive realizzate con i tipici bancali in legno. Vi sono collocati prodotti, strumenti, macchinari ed altri oggetti significativi che evidenziano la tipicità delle lavorazioni industriali del territorio. L'esposizione è organizzata per stand aziendali. Tra le principali apparecchiature si incontrano nell'ordine quelle delle Ferrovie Nord, delle Fonderie e Officine di Saronno, della Gianetti, della Parma Casseforti, della Isotta Fraschini, della Tipografia Padre Monti, della De Angeli-Frua-Cantoni, dei Molini Canti...

seconda sala Monti Cantoni..seconda sala Lesa Wundercart

seconda sala Cemsa Canti

 

SALETTA FIMI-PHONOLA-PHILIPS

saletta Phonola esterno..saletta Phonola interno

accoglie l'evoluzione storica dei prodotti radio-televisivi della Phonola ora Fimi-Philips ed all'e-sterno della stessa è esposta una collezione di radio, registratori, giradischi, televisori ed elettrodomestici che hanno rappresentato negli anni passati la punta avanzata dell'applicazione tecnologica del territorio. Uno spazio è destinato ai sofisticati strumenti di ricerca utilizzati dall'Ing. Tischer, insigne ricercatore, uno dei padri della TV a colori in Italia.

 

SALA LAZZARONI (7)

sala Lazzaroni 2..sala Lazzaroni scatole

sala Lazzaroni 1

è l'ultima sala, interamente dedicata alla storia industriale della "Lazzaroni", con i macchinari disposti in sequenza,con cui venivano fabbricati i biscotti, gli amaretti e i wafer. Interessantissima è l'esposizione, in una serie di storiche vetrine, delle scatole per biscotti in latta ed in cartone con sopra riportate delle rappresentazioni grafiche che fanno ormai parte della storia del disegno industriale italiano.

 

 

Alcuni beni particolarmente interessanti raccolti al Museo sono:

  • la custodia blindata (Antonio Parma) che ha protetto dal 1881, per novantasette anni, l'altare di Sant'Ambrogio a Milano;
  • il televisore girevole Phonola (F.I.M.I.) esposto anche al MoMa di New York;
  • la serie completa di macchinari d'epoca e le prime macchine inglesi in Italia per la produzione degli Amaretti di Saronno, biscotti e wafer (Davide Lazzaroni);
  • l'innovativa autovettura CEMSA F11 (Caproni Elettromeccanica) progettata dall'Ing. Fessia e realizzata nel 1947;
  • alcuni motori Isotta Fraschini tra cui l'ID 38 già detentore del record mondiale sull'acqua per motori diesel e lo storico autocarro IFD80 (legato alla battaglia di El Alamein);
  • la collezione storica (1955-2003) di apparecchi per la registrazione audio (I.N.C.I.S.);
  • la grande macchina a dodici colori per la stampa su tessuti, utilizzata a saronno dalla De Angeli Frua - Cantoni;
  • alcuni storici locomotori, vagoni e carri ferroviari ed il banco di manovra scambi Max-Judel utilizzato da fine '800 al 1995 nella stazione F.N.M. Cadorna di Milano (gemello di quello della stazione di Saronno smantellato nel 2002);
  • le celebri stufe a carbone e a gas Warm Morning (Fonderie e Officine di Saronno).