Banco di manovra blocco semiautomatico imperativo; tipo F.S. 1938

Banco di manovra blocco semiautomatico imperativo
  • Appartenenza oggetto - Proprio
  • Categoria - collezione FNM
  • Categoria - collezione FNM
  • Inventario - 0353
  • Autore - Siliani
  • Dimensioni - 180x120x60 cm
  • Datazione - 1950-1960

Descrizione breve

Armadio di lamiera verniciata leggermente rastremato nella parte anteriore superiore in cui è ricavata una finestra di plexiglass sotto cui si trova un pannello retroilluminato.Sul pannello è rappresentato il cosiddetto piano schematico della stazione dentro cui è situato l'armadio,cioè : i binari,gli scambi,i segnali,i passaggi a livello.Nel caso specifico quello della stazione di Bruzzano.
Sopra l' armadio sono installate alle due estremità due scatole dal tipico colore rosso,chiamate istrumenti di blocco.Sulla loro faccia frontale vi sono maniglie,pulsanti,finestre rotonde,chiavi,lampade.
Tra i due istrumenti sono installate n° 3 scatole al centro delle quali sporge una chiave.
Le finestre tonde sono avvisatori ottici con schermo cangiante nei colori bianco ,rosso,verde.

La funzione di questa apparecchiatura è quella di regolare la circolazione treni in sicurezza colloquiando attraverso le maniglie ed i pulsanti con le stazioni limitrofe dotate di analoghe apparecchiature.
In relazione alle varie manovre i segnali di linea che il treno deve rispettare assumono l'aspetto voluto dal capo stazione cosi'come gli scambi che conducono il treno sul binario voluto e di cui la fattibilità della manovra garantisce che l'itinerario è ammissibile perchè sgombro da altri treni.

Il capo stazione opera attraverso le maniglie rotanti poste sugli istrumenti di blocco e sui pulsanti posti sulle stesse maniglie e che mandano delle segnalazioni acustiche alla stazione limitrofa con cui si sta colloquiando.In base alla posizione ed al tipo di maniglia utilizzata le finestre tonde assumono una diversa colorazione.
Le due funzioni principali sono o di richiesta di consenso o di concessione di consenso.
Con il treno fermo nel proprio impianto,il Capostazione, per farlo proseguire, chiederà alla stazione successiva il consenso a riprendere la marcia manovrando la maniglia di richiesta di consenso. La stazione ricevente,se ci sono le condizioni di linea libera,concederà il consenso a ricevere il treno manovrando la maniglia di concessione di consenso e questa maniglia resterà bloccata ,non potendo più essere manovrata per un ulteriore consenso finchè il treno in marcia non avrà superato la stazione e liberato il relativo binario

Questo tipo di blocco è chiamato Imperativo ed anche Semiautomatico perchè la marcia del treno e quindi l' aspetto dei segnali da verde a rosso e viceversa è regolato anche dall'operatore di stazione oltre che dai vincoli elettrici e meccanici legati alle manovre delle maniglie e al passaggio dei treni.
Il blocco è chiamato anche tipo F.S. 1938,perchè ideato ed utilizzato da quest'ultima Azienda in sostituzione di quello denominato " Cardani " dal nome del suo ideatore.
Sulle Ferrovie Nord fu installato a partire dal 1952 e l'ultimo, funzionante sulla tratta Camerlata-Como Lago, fu tolto d'opera nel 1996,sostituito dal blocco Automatico.

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