Mescolatrice a tavola ruotante per semi di cioccolato ed altro

Mescolatrice a tavola ruotante
  • Appartenenza oggetto - Altrui
  • Categoria - collezione Lazzaroni
  • Categoria - collezione Lazzaroni
  • Inventario - 1126
  • Autore - Lehmann
  • Dimensioni - diametro 1,7m
  • Datazione - 1900-1940

Descrizione breve

La macchina è costituita da un robusto basamento cilindrico,con settori rettangolari aperti , poggiante su tre lastre rotonde in lamiera di ferro a diametri decrescenti verso l'alto.Il diametro di base ha un'appendice rettangolare in corrispondenza di un albero d'acciaio che fuoriesce dal centro del basamento ed ha calettata un ruota con 5 scanalature per il ricevimento , tramite cinghie , del movimento da fonte centralizzata.Il basamento è sormontato da un corpo cilindrico ad elevato spessore con tre cordonature attorno .Quella superiore è l'orlo di una conca profonda fino alla cordonatura centrale e che ha il basamento rotondo di granito.A cavallo della conca è montato un traliccio con tre gambe.Le due laterali sono montate sul bordo della conca e quella centrale al centro.Tra le gambe, su due assi orizzontali leggermente disassati ,sono montati due rulli pieni di granito che girano folli attorno a detti alberi e sono rasenti alla base di granito ad una distanza che può essere leggermente variata azionando due volantini montati sul braccio orizzontale del traliccio che reggono delle catene ancorate in basso agli assi dei rulli.La base in granito della conca può girare per mezzo del movimento ricevuto dall'albero d'acciaio esterno che lo trasmette attraverso due alberi e due trasmissioni ad ingranaggi troncoconiche l'ultima delle quali è montata sotto la piattaforma che sostiene la base di granito.Solidali all'albero centrale ed al bordo interno della conca sono montate delle speciali palette.

 

La funzione della macchina è quella di schiacciare semi di cacao ( e comunque anche di altri prodotti ) per ricavarne un impasto perfettamente omogeneo ed amalganato.

Rovesciati manualmente i semi nella conca,si aziona il movimento a cinghie che fa ruotare soltanto il basamento in granito che trascina i semi sotto i rulli che ruotano a folle sul proprio asse.Tutta l'incastellatura è fissa , comprese le palette che indirizzano l'impasto sotto i rulli .La distanza di questi ultimi dalla base è più elevata in partenza quando i semi sono ancora interi, diminuendo progressivamente, tramite la manovra dei volantini , man mano che l'impasto diventa più fine e l'amalgama aumenta. Tale operazione è ovviamente sorvegliata da esperti operai che valutano ad occhio la riduzione della granulometria fino al raggiugimento di quella ottimale

 

La Lehmann fondata a Dresda era specializzatta nella costruzione di macchine per la produzione di cacao , cioccolato e confetteria ed aveva stabilimenti anche a Parigi ed a New York. L'operazione effettuata dalla macchina presente in Museo doveva essere preceduta da quella della torrefazione eseguita con macchinari prodotti sempre dalla stessa Azienda.
Le mescolatrici sono le più antiche ed utilizzate macchine per la produzione del cioccolato ed hanno subito continue migliorie per soddisfare le crescenti esigenze manifestate dagli utilizzatori,soprattutto per aumentare il rendimento senza sacrificare la qualità del prodotto.Dovevano servire non solo grandi quantità di semi ma anche per certi procedimenti speciali.
Le due pricipali categorie di queste macchine erano o a tavola rotante ( la nostra ) o a rulli rotanti.Sia nell'uno che nell'altro caso il granito della tavola e quello dei rulli doveva essere di primissima qualità,in particolare anche in presenza di notevoli sforzi non dovevano rilasciare materiale proprio.Inoltre ognuno dei due assi dei rulli doveva potersi muovere indipendentemente dall'altro.
I vantaggi della macchina a tavola ruotante potevano essere cosi' elencati:
 -facile rimessa in moto dopo l'arresto
- eliminazione dei rumori dei rulli giranti sulla tavola
-facilità di lavorare grossi pezzi di cacao
-debole pressione dei rulli per il lavoro delle pale
-il cacao privato del burro non crea gomitolini durante la polverizzazione
-possibilità di ottenere una polvere lanosa e di gradevole colore anche durante grandi lavorazioni
-facile pulizia della macchina

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