Stufa a carbone, a fuoco continuo; Warm Morning mod. 616 E

Stufa a carbone  a fuoco continuo Warm Morning 616
  • Appartenenza oggetto - Proprio
  • Categoria - collezione Fonderie e Officine di Saronno
  • Categoria - collezione Fonderie e Officine di Saronno
  • Inventario - 0742
  • Autore - Fonderie e Officine di Saronno (F.O.S.)
  • Dimensioni - 105x42x57cm
  • Datazione - 1955

Descrizione breve

Stufa in ghisa di forma parallelepipeda. Nella parte anteriore, in basso, è inserito una sportello con maniglia incernierato sul lato e apribile per l'inserimento del carbone. Sullo sportello è inserita una finestrella con sportello apribile. Davanti allo sportello è presente una vschetta in ferro per raccogliere eventuali fuoriuscite di carbone.
Sempre sulla parete frontale, am nella parte superiore è presente un altro sportello, incernierato nella parte bassa ed apribile a compasso con finestrella scorrevole. Allo sportello è appesa un maniglia in bachelite da tirare per l'apertura. Nella parte superiore è inserito l'attaccco per il tubo di scarico dei fumi della combustone.

Stufa alimentata a carbone, per riscaldamento domestico. Adatta per appartamenti di circa 100-110mq. Era sufficiente una sola carica al giorno.

Dopo la scoperta del fuoco e del suo utilizzo, fu la civiltà romana ad utilizzare il fuoco non solo per cucinare o scaldarsi in maniera diretta e con qualche inconveniente (fumo, incendi, ecc). Idearono infatti una sorta di riscaldamento domestico utilizzando camini e canne fumarie che scaldavano pavimenti e muri.
Ben presto si diffuse l'uso dei camini aperti inseriti nelle pareti in pietra o mattoni, che nel XVII secolo divennero a convezione naturale con canne fumarie che convogliavano i fumi verso l'alto, all'esterno.
Solo nel XIX secolo però si risolse definitivamente il problema del fumo nella stanza. Sempre in questo secolo iniziò l'uso del carbone come combustibile.
Nel XX secolo, gli artigiani prima e l'industria metallurgica poi hanno iniziato a costruire stufe a legna, carbone, cherosene, gas, sempre più efficienti. Le stufe venivano utilizzate sia per il riscaldamento che per cucinare.
L'avvento delle caldaie centralizzate a gasolio o metano ha poi sostituito le stufe e i camini per il riscaldamento delle case, attraverso i termosifoni.
Stufe e camini sono rimasti in uso in montagna o in campagna.
Le stufe a pellet e le stufe ad accumulo, sono però oggi considerate economiche ed "ecologiche" alternative ai sistemi a gasolio.
Il marchio "Warm Morning" è uno dei più noti della F.O.S. con il quale venivano prodotte stufe per riscaldamento domestico su licenza USA.

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