Ferrovie Nord Milano - FNM

 

Nel piovoso mattino del 22 Marzo 1879, il Sindaco di Milano, conte Belinzaghi, inaugurava la tratta ferroviaria Milano - Saronno, dando il via al primo convoglio trainato da una sbuffante locomotiva diretta a Saronno. Si realizzava così l'intuizione di un cittadino belga, Alberto Vaucamps, che alcuni anni prima (1875), coadiuvato da alcuni ingegneri italiani, tra cui Ambrogio Campiglio, primo Direttore della nascente Ferrovia, aveva sottoscritto una Convenzione con il Governo Italiano per la Concessione della strada ferrata che, staccandosi dalla esistente Milano-Rho a metri 4620 dalla stazione di Milano, doveva raggiungere la "borgata" di Saronno.

L'intuizione consisteva nell'aver intravisto con certezza lo sviluppo economico riguardante i territori a Nord di Milano, che stavano passando da una economia di tipo rurale ad una di tipo manifatturiero-industriale che avrebbe richiesto una notevole mobilità di persone e cose.

Nasceva l'embrione di quelle che sarebbero diventate le Ferrovie Nord che, nel frattempo, avevano già richiesto la Concessione della linea Bovisa-Erba che, a Seveso, con una breve diramazione per il solo servizio merci, si congiungeva a Camnago con la linea Mediterranea (future F.S.). La nuova linea veniva inaugurata il 31 Dicembre 1879.

È da mettere in risalto come nel giro di soli 4 anni e con i modestissimi mezzi tecnologici allora a disposizione si fossero completate due tratte ferroviarie di tali dimensioni. Nel 1883 la nuova Società assumeva la denominazione di "Società Anonima Ferrovie Nord Milano".

Dal 1888 iniziava una serie di acquisizioni di tratte ferroviarie già esistenti come la Saronno-Malnate/Como-Varese-Laveno/Saronno-Fino-Grandate-Como. Nel 1890 veniva assorbita la Novara-Saronno Seregno e nel 1904 la Castellanza-Lonate Ceppino che nel 1916 veniva prolungata fino a Valmorea. Nel 1922 veniva inaugurata la Erba- Canzo-Asso e nel 1926 la linea della Valmorea oltrepassava il confine Svizzero per raggiungere Mendrisio, assumendo la caratteristica di Internazionale, ma per non molto, perché dopo solo 2 anni, nel 1928,la tratta veniva attestata in territorio italiano. In quegli anni la Ferrovia aveva raggiunto il massimo di espansione, 274 Km.

Iniziava in quegli stessi anni l'elettrificazione delle tratte più trafficate Milano-Saronno e Bovisa - Meda. L'opera di elettrificazione veniva ripresa alla fine del 2° conflitto mondiale e portata a termine nella metà degli anni "50". Restavano non elettrificate le linee adibite al solo servizio merci come la Castellanza-Valmorea, chiusa definitivamente nel 1977, ma che in questi ultimi anni ha ripreso vita a scopo turistico partendo dal confine svizzero e arrivando, attualmente, fino a Malnate. Anche la Saronno-Seregno era rimasta non elettrificata. Ma proprio in questo periodo anche questa linea sta subendo degli interventi di riqualificazione e elettrificazione che la renderanno atta anche al servizio viaggiatori.

In quel lasso di tempo, mentre le Ferrovie Nord si erano sensibilmente ingrandite, proprio grazie al loro considerevole servizio offerto la "Borgata" di Saronno si era trasformata in una importante cittadina industriale.

Nel 1993 entrava a far parte della famiglia delle Ferrovie Nord la linea Brescia-Iseo-Edolo, gestita con motrici Diesel, oggetto di importanti interventi di miglioramento soprattutto ai fini della sicurezza con l'eliminazione e l'automazione di numerosissimi passaggi a livello ed installazione di moderni impianti di segnalamento.

Nel 1997 si inaugurava il passante ferroviario di Milano tra la stazione di Bovisa-Nord e Porta Venezia, ampliato successivamente ai servizi delle Ferrovie dello Stato che lo gestiscono insieme con le Ferrovie Nord. Nel maggio 1999 veniva attivato il collegamento con l'aeroporto della Malpensa tramite una diramazione da Busto Arsizio della tratta Saronno-Novara. Attualmente quest'ultima linea è oggetto di importanti interventi di riqualificazione con l'interramento dell'attraversamento di Castellanza e con il raddoppio di alcune tratte fino a Novara dove è realizzato il collegamento con le linee FS.

Nel 2007 è stata aperta al servizio viaggiatori la tratta Seveso-Camnago ed è stato attivato il servizio su quattro binari della tratta Milano Cadorna-Bovisa, opera quest'ultima molto attesa e importante per la potenzialità e la regolarità di tutto il servizio sulle Ferrovie Nord.

Dal punto di vista societario le Nord hanno suddiviso progressivamente le attività su più società, in particolare il servizio viaggiatori (Le Nord) opera separatamente dalla gestione delle infrastrutture (Ferrovie Nord Milano) recependo la direttiva comunitaria in proposito. Il servizio merci attraverso FNM Cargo opera separatamente con servizi internazionali anche sulle linee F.S. ed estere in accordo con vettori locali.