Borsani

 

La Borsani Angelo nasce nel 1914 e prende il nome dal fondatore. Con mezzi limitati ma con grande esperienza nella lavorazione del ferro, inizia a produrre in piccole serie catenacci e viti per armadio.

Dopo un periodo duro durante la Prima Guerra Mondiale, al rientro del figlio Ermenegildo dalla guerra, in pochi anni la piccola bottega artigiana si trasforma in un'azienda: grazie alle nuove tecnologie e ad attrezzature da lui stesso progettate, amplia la serie di articoli entrando nel vasto campo della ferramenta per mobili, con una produzione di qualità.

Borsani è il primo in Italia a produrre cerniere profilate in ottone, fino a quel momento importate dalla Germania.

Scoppia la Seconda Guerra Mondiale e passano anni difficili: scarseggia la materia prima e gli uomini sono chiamati alle armi.

Terminata la guerra riprende l'evoluzione tecnologica; nel frattempo anche alla Borsani c'è aria di rinnovamento: entrano a far parte dell'azienda i figli Giancarlo e Giuseppe.

Giancarlo si dedica all'ottimizzazione dei processi produttivi e allo studio di nuovi articoli; Giuseppe invece si dedica al compito di amministrare l'azienda e gestirne la contabilità.

Giancarlo crea e brevetta nuovi prodotti che, superata la fase di diffidenza dei mercati, vengono poi apprezzati e richiesti in tutto il mondo: nel 1967 Giancarlo realizza una cerniera che può essere applicata all'interno del mobile senza necessità di incassi. Questa invenzione diventa uno dei prodotti più imitati nel mondo con forme diverse, ma con lo stesso concetto di funzionalità: è la cerniera EASY-ON, che farà storia a sé.

Ormai l'azienda si è fatta conoscere e il 70% della sua produzione viene esportata. Verso la fine degli Anni Ottanta entrano in azienda i figli di Giancarlo: Alberto come responsabile di produzione e qualità e Angelo come responsabile commerciale.

Qualche anno dopo, ottenuta la Laurea, Alessandro affianca il padre Giuseppe come responsabile amministrativo.

I primi Anni Duemila sono segnati dalla perdita dei due fratelli Giuseppe e Giancarlo.

Intanto il mercato impone nuove regole e spinge l'azienda a ottimizzare e rendere sempre più competitivi i prodotti esistenti, investendo nell'automazione, nel controllo di produzione e nella qualità dei materiali utilizzati.

Nell'autunno del 2007 l'azienda si trasferisce nella nuova zona industriale di Origgio, dopo più di 80 anni di permanenza nella vecchia sede di Saronno.